Campo di Basket jsdb

Come è nato il basket

27/07/2020


Storia e regole della pallacanestro.

La pallacanestro nasce nella metà del dicembre del 1891 a Springfield. Il suo padre fondatore è James Naismith (1861-1939) noto professore di educazione fisica dell’Ymca College di Springfield.

Di questa invenzione è scaturita dalle richieste del dottor Luther Halsey Gulick Jr., responsabile del dipartimento di educazione fisica alla School of Christian Workers che voleva per i suoi alunni uno sport da poter praticare al chiuso e all’aperto indistintamente. Inoltre durante il periodo invernale Springfield offriva temperature polari e gli studenti rimanevano in palestra a fare noiosi esercizi ginnici, spesso inutili.

L’idea venne al professor Naismith mentre tirava nel cestino le bozze dei disegni che facevano riferimento a invenzioni di nuovi sport, da quel momento decise di alzare il cestino per rendere più difficile lanciare la pallina accartocciata, in seguito si partì con una palla di cuoio, un campo rettangolare e due pali all’estremità con un cestino e una cordina per aprire la rete ogni volta che la palla entrava, pian piano incominciarono a scrivere le prime regole.

REGOLE E RUOLI DEL GIOCO

I cinque principi iniziali sono:

  1. Il gioco viene praticato con un pallone rotondo che può essere trattato solo con le mani.

  2. Non è consentito camminare con il pallone.

  3. I giocatori possono prendere una posizione sul campo di gioco in qualsiasi momento e dovunque preferiscano.

  4. Non è permesso il contatto fisico tra i giocatori.

  5. Il goal è collocato orizzontalmente in alto.

Col passare del tempo proprio questi cinque principi furono la base delle successive tredici regole, entrate in vigore negli anni successivi.

  1. La palla può essere lanciata in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani.

  2. La palla può essere colpita in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani, ma mai con un pugno.

  3. Un giocatore non può correre con il pallone, deve lanciarlo dal punto in cui lo ha preso.

  4. La palla deve essere tenuta in una mano o tra le mani; le braccia o il corpo non possono essere usate per tenerla.

  5. Non è possibile colpire con le spalle, trattenere, spingere, colpire o scalciare in qualsiasi modo un avversario; la prima infrazione da parte di qualsiasi giocatore di questa regola è contata come un fallo, la seconda squalifica il giocatore fino alla realizzazione del punto seguente o, se è stata commessa con il chiaro intento di infortunare l'avversario, per l'intera partita; non sono ammesse sostituzioni.

  6. Un fallo consiste nel colpire la palla con il pugno, nella violazione delle regole tre e quattro e nel caso descritto dalla regola 5.

  7. Se una squadra commette tre falli consecutivi, conterà come un punto per gli avversari; consecutivi significa senza che gli avversari ne commettano uno tra di essi.

IL CAMPO DA BASKET

8. Un punto viene realizzato quando la palla è tirata o colpita dal campo nel canestro e rimane dentro, a meno che i difensori non tocchino o disturbino la palla; se la palla resta sul bordo e l'avversario muove il canestro, conta come un punto.

9. Quando la palla va fuori dalle linee del campo, deve essere rimessa in gioco dalla persona che per prima l'ha toccata; nei casi dubbi, l'umpire deve tirarla dentro il campo; chi rimette in campo la palla ha cinque secondi: se la tiene più a lungo, la palla viene consegnata agli avversari; se una squadra continua a perdere tempo, l'arbitro darà loro un fallo.

10. L'umpire è il giudice dei giocatori e prende nota dei falli, comunicando all'arbitro quando ne sono commessi tre consecutivi; ha il potere di squalificare un giocatore secondo la regola



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